

Cos’è per te l’arte? Per me l’arte è una necessità primordiale, un linguaggio viscerale che inizia dove le parole smettono di essere sufficienti. È un filtro attraverso cui decodifico il caos del mondo esterno e, soprattutto, quello che mi porto dentro. Non la vedo come una semplice ricerca estetica o decorativa, ma come una forma di veridicità assoluta: una finestra aperta sulla psiche, dove le vulnerabilità non vengono nascoste, ma messe a nudo e trasformate.